Invisible Monsters di Chuck Palahniuk

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(© Vavi Verlaine)
Una storia incredibile e piena di colpi di scena. Solo alla fine del libro si comprenderanno davvero i personaggi.
Nulla è quello che sembra, neanche l’incidente che ha sfigurato permanentemente Shannon McFarland, la protagonista del libro, che narra la storia in prima persona, nonché una bellissima modella di successo, a cui non manca nulla, ma che diventerà un mostro, “un mostro invisibile”.
Solo il contrasto amore e odio per il suo ex fidanzato Manus e la sua ex migliore amica Evie, entrambi amanti e indagati di essere stati gli artefici del colpo d’arma da fuoco, che ha sfigurato Shannon, porteranno la protagonista ad andare avanti con la sua vita, spinta da un irrefrenabile senso di vendetta.
Ad aiutare la nostra eroina, ci sarà la sua nuova amica, la Principessa Brandy Alexander, un transessuale, in attesa dell’ultimo intervento che le cambi definitivamente sesso. Non potrete non amare anche voi e provare simpatia per questo personaggio eccentrico. Vi stupirà sapere anche chi è stata in una vita passata.
In questo romanzo, l’autore statunitense Chuck Palahniuk, già conosciuto per il suo capolavoro Fight Club, descrive un’età moderna cinica, minimalista, basata sull’importanza dell’esteriorità.
I personaggi sono analizzati in chiave psicologica, poiché parlano e mostrano i loro lati oscuri e problematici, raccontando le loro vicende agli altri personaggi, che sembrano esser considerati come degli psicologi, cercando in loro aiuto.
Diffidate da quello che dicono e non credete a nulla, come già detto, la realtà non è quel che sembra.
Chi ha sparato veramente a Shannon? Probabilmente la sua vita apparentemente perfetta, oppure come dirà lei stessa:
“Gli uccelli mi hanno mangiato il viso”
 

 
In sé la storia mi ricorda molto una sorta di Fuga e Delirio a Las Vegas, ma con un pizzico di eccentricità in più e determinazione nel raggiungimento di quello che si desidera.

“Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l’impressione di aver perso qualcosa, la sensazione sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C’è quel sentimento di caduta nel cuore, per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione. Be’, abituati a quella sensazione. E’ così che un giorno sentirai tutta la tua vita.” 

(Chuck Palahniuk, Invisible Monsters, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., pp.15, 1999)

Buona Lettura,
    Vavi Verlaine

 

 
Genere: Romanzo, Thriller
Anno di Pubblicazione: 1999
Film: Non è stato girato ancora alcun film, ma facendo delle ricerche ho letto che l’intenzione ci sarebbe, ma nulla di confermato.
Canzone che mi è venuta in mente leggendo il libro: Welcome to the Jungle dei Guns N’ Roses 
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